Art. 550 c.c.

Lascito eccedente la porzione disponibile

Libro Secondo — Delle successioniTitolo I — Disposizioni generali sulle successioni

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Dispositivo — testo vigente

Quando il testatore dispone di un usufrutto o di una rendita vitalizia il cui reddito eccede quello della porzione disponibile, i legittimari, ai quali è stata assegnata la nuda proprietà della disponibile o di parte di essa, hanno la scelta o di eseguire tale disposizione o di abbandonare la nuda proprietà della porzione disponibile. Nel secondo caso il legatario, conseguendo la disponibile abbandonata, non acquista la qualità di erede.

La stessa scelta spetta ai legittimari quando il testatore ha disposto della nuda proprietà di una parte eccedente la disponibile.

Se i legittimari sono più, occorre l'accordo di tutti perché la disposizione testamentaria abbia esecuzione.

Le stesse norme si applicano anche se dell'usufrutto, della rendita o della nuda proprietà è stato disposto con donazione.

Testo consultivo. Verificare sempre la versione vigente sulla fonte ufficiale.

Verificato il 14/09/2026

Fonte ufficiale Normattiva

Evoluzione normativa

Versioni e vicende della disposizione ricostruite su fonti ufficiali.

Testo vigente

Quando il testatore dispone di un usufrutto o di una rendita vitalizia il cui reddito eccede quello della porzione disponibile, i legittimari, ai quali è stata assegnata la nuda proprietà della disponibile o di parte di essa, hanno la scelta o di eseguire tale disposizione o di abbandonare la nuda proprietà della porzione disponibile. Nel secondo caso il legatario, conseguendo la disponibile abbandonata, non acquista la qualità di erede. La stessa scelta spetta ai legittimari quando il testatore ha disposto della nuda proprietà di una parte eccedente la disponibile. Se i legittimari sono più, occorre l'accordo di tutti perché la disposizione testamentaria abbia esecuzione. Le stesse norme si applicano anche se dell'usufrutto, della rendita o della nuda proprietà è stato disposto con donazione.

Fonte ufficiale

Commento

Commento all’art. 550 c.c.

COMMA 1 — CAUTELA SOCINIANA Quando usufrutto o rendita vitalizia eccedono il reddito della disponibile e al legittimario è attribuita la nuda proprietà, questi può scegliere tra eseguire la disposizione oppure abbandonare la nuda proprietà della disponibile. Il beneficiario dell’abbandono non acquista per ciò solo qualità di erede. COMMA 2 — NUDA PROPRIETÀ ECCEDENTE La medesima scelta opera quando il testatore abbia disposto della nuda proprietà oltre la disponibile. COMMA 3 — PLURALITÀ DI LEGITTIMARI L’esecuzione della disposizione richiede l’accordo di tutti i legittimari interessati. COMMA 4 — DONAZIONI La disciplina si estende alle attribuzioni realizzate mediante donazione.

Ratio

Evitare che attribuzioni di usufrutto, rendita o nuda proprietà rendano incerta o eccessivamente gravosa la tutela quantitativa del legittimario.

Questioni interpretative

La scelta ex art. 550 va distinta dall’azione di riduzione e richiede valutazione economica dell’attribuzione e della disponibile.

Disposizioni collegate

Artt. 536, 549, 554 e 556 c.c.

Giurisprudenza

Corte di Cassazione, Sez. II — Sentenza n. 28962del 18/10/2023Decisione chiave

Quando il testatore attribuisca al legittimario l’usufrutto universale e la nuda proprietà a un estraneo, ricorrono i presupposti della cautela sociniana di cui all’art. 550 c.c., e non necessariamente quelli del legato in sostituzione di legittima ex art. 551 c.c.

La Corte distingue la cautela sociniana dal legato tacitativo, chiarendo le conseguenze della disposizione che incida sulla nuda proprietà della quota riservata.

consolidato

Corte Suprema di Cassazione

Norme collegate

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