Art. 382 c.c.

Responsabilità del tutore e del protutore

Libro Primo — Delle persone e della famigliaTitolo X — Della tutela e dell'emancipazione

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Dispositivo — testo vigente

Il tutore deve amministrare il patrimonio del minore con la diligenza del buon padre di famiglia. Egli risponde verso il minore di ogni danno a lui cagionato violando i propri doveri.

Nella stessa responsabilità incorre il protutore per ciò che riguarda i doveri del proprio ufficio.

Testo consultivo. Verificare sempre la versione vigente sulla fonte ufficiale.

Verificato il 14/09/2026

Fonte ufficiale Normattiva

Evoluzione normativa

Versioni e vicende della disposizione ricostruite su fonti ufficiali.

Testo vigente

Il tutore deve amministrare il patrimonio del minore con la diligenza del buon padre di famiglia. Egli risponde verso il minore di ogni danno a lui cagionato violando i propri doveri. Nella stessa responsabilità incorre il protutore per ciò che riguarda i doveri del proprio ufficio.

Fonte ufficiale

Commento

Art. 382 c.c. — responsabilità del tutore e del protutore

COMMA 1 — DILIGENZA E RESPONSABILITÀ DEL TUTORE. Il tutore deve amministrare il patrimonio del minore secondo il parametro legale di diligenza richiamato dalla disposizione. La violazione dei doveri dell’ufficio genera responsabilità per i danni cagionati al minore. APPROFONDIMENTO — NATURA DELLA RESPONSABILITÀ. La responsabilità va collegata ai doveri propri dell’ufficio tutelare: occorrono violazione del dovere, danno e nesso causale. Il parametro non autorizza una gestione meramente conservativa quando l’interesse del minore richieda scelte amministrative diligenti. COMMA 2 — RESPONSABILITÀ DEL PROTUTORE. Il protutore risponde secondo lo stesso criterio, ma limitatamente ai doveri appartenenti al proprio ufficio.

Ratio

Rendere effettivi i doveri della tutela attraverso responsabilità risarcitoria per la gestione negligente o contraria agli obblighi dell’ufficio.

Questioni interpretative

L’accertamento richiede violazione del dovere, danno e nesso causale; l’ambito del protutore è circoscritto alle attribuzioni proprie.

Disposizioni collegate

Artt. 357, 360, 362 ss., 380 e 384 c.c.

Norme collegate

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