Art. 43 c.c.

Domicilio e residenza

Libro Primo — Delle persone e della famigliaTitolo III — Del domicilio e della residenza

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Dispositivo — testo vigente

Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi.

La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale.

Testo consultivo. Verificare sempre la versione vigente sulla fonte ufficiale.

Verificato il 14/09/2026

Fonte ufficiale Normattiva

Evoluzione normativa

Versioni e vicende della disposizione ricostruite su fonti ufficiali.

Testo vigentedal 19/04/1942

Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi. La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale.

Testo formalmente invariato.

Fonte ufficiale

Commento

Domicilio e residenza: nozioni e differenze

L’art. 43 distingue domicilio e residenza. Il domicilio è il luogo in cui la persona ha stabilito la sede principale dei propri affari e interessi; la residenza coincide invece con il luogo della dimora abituale. I due concetti possono coincidere, ma non necessariamente. Il domicilio rileva soprattutto come centro giuridico degli interessi personali e patrimoniali; la residenza descrive invece una situazione di fatto caratterizzata da abitualità e stabilità della dimora. La distinzione assume rilievo in numerosi settori, dalla competenza territoriale alle notificazioni e ai rapporti familiari.

Ratio

La ratio è individuare due distinti criteri di collegamento personale, uno legato al centro degli interessi e l’altro alla dimora abituale.

Questioni interpretative

Le questioni principali riguardano prova del domicilio effettivo, rapporto tra domicilio dichiarato e domicilio reale e distinzione rispetto alla mera dimora.

Disposizioni collegate

Codice civile artt. 44, 45 e 47.

Fonti del commento

Norme collegate

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