Art. 248 c.c.

Libro Primo — Delle persone e della famigliaTitolo VII — Dello stato di figlio

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Dispositivo — testo vigente

Legittimazione all'azione di contestazione dello stato di figlio. Imprescrittibilità. L'azione di contestazione dello stato di figlio spetta a chi dall'atto di nascita del figlio risulti suo genitore e a chiunque vi abbia interesse.

L'azione è imprescrittibile.

Quando l'azione è proposta nei confronti di persone premorte o minori o altrimenti incapaci, si osservano le disposizioni dell'articolo precedente.

Nel giudizio devono essere chiamati entrambi i genitori.

Si applicano il sesto comma dell'articolo 244 e il secondo comma dell'articolo 245.

Testo consultivo. Verificare sempre la versione vigente sulla fonte ufficiale.

Verificato il 14/09/2026

Fonte ufficiale Normattiva

Evoluzione normativa

Versioni e vicende della disposizione ricostruite su fonti ufficiali.

Testo vigente

Legittimazione all'azione di contestazione dello stato di figlio. Imprescrittibilità. L'azione di contestazione dello stato di figlio spetta a chi dall'atto di nascita del figlio risulti suo genitore e a chiunque vi abbia interesse. L'azione è imprescrittibile. Quando l'azione è proposta nei confronti di persone premorte o minori o altrimenti incapaci, si osservano le disposizioni dell'articolo precedente. Nel giudizio devono essere chiamati entrambi i genitori. Si applicano il sesto comma dell'articolo 244 e il secondo comma dell'articolo 245.

Testo vigente verificato sulla fonte ufficiale; le eventuali versioni previgenti ulteriori vanno ricostruite solo dalla specifica vigenza Normattiva.

Fonte ufficiale

Commento

Contestazione dello stato di figlio: legittimazione e imprescrittibilità

L’art. 248 attribuisce l’azione di contestazione dello stato di figlio a chi risulti genitore dall’atto di nascita e a chiunque vi abbia interesse. L’azione è imprescrittibile, coerentemente con la rilevanza permanente dello status personale. La disposizione richiama le garanzie processuali dell’art. 247 e impone la partecipazione di entrambi i genitori, oltre alle regole di tutela per minori e incapaci.

Ratio

La ratio è consentire la rimozione di uno status non corrispondente alla realtà senza limiti temporali, garantendo un contraddittorio rafforzato.

Questioni interpretative

Le questioni riguardano nozione di interesse ad agire e rapporti con l’azione di reclamo.

Disposizioni collegate

Codice civile artt. 240, 244, 245 e 247.

Fonti del commento

Norme collegate

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