Art. 240 c.c.

Libro Primo — Delle persone e della famigliaTitolo VII — Dello stato di figlio

Spazio pubblicitario

Dispositivo — testo vigente

Contestazione dello stato di figlio Lo stato di figlio può essere contestato nei casi di cui al primo e secondo comma dell'articolo 239.

Testo consultivo. Verificare sempre la versione vigente sulla fonte ufficiale.

Verificato il 14/09/2026

Fonte ufficiale Normattiva

Evoluzione normativa

Versioni e vicende della disposizione ricostruite su fonti ufficiali.

Testo vigente

Contestazione dello stato di figlio Lo stato di figlio può essere contestato nei casi di cui al primo e secondo comma dell'articolo 239.

Testo vigente verificato sulla fonte ufficiale; le versioni previgenti ulteriori vanno ricostruite solo dalla specifica vigenza Normattiva.

Fonte ufficiale

Commento

Contestazione dello stato di figlio

L’art. 240 consente la contestazione dello stato di figlio nei casi richiamati dai primi due commi dell’art. 239. La disposizione completa il sistema delle azioni di stato, distinguendo il reclamo volto ad acquistare uno status corretto dalla contestazione diretta a rimuovere uno status non corrispondente alla realtà giuridica. L’azione incide su diritti personali fondamentali e deve essere letta nel quadro della tutela dell’identità e della stabilità dello stato civile.

Ratio

La ratio è consentire la rimozione dello status erroneamente attribuito nei casi tassativamente previsti.

Questioni interpretative

Le questioni principali riguardano presupposti della contestazione e coordinamento con il reclamo dello stato di figlio.

Disposizioni collegate

Costituzione artt. 2 e 30; codice civile art. 239.

Fonti del commento

Norme collegate

Spazio pubblicitario

Torna all’indice — c.c.