Art. 569 c.c.

Successione degli ascendenti

Libro Secondo — Delle successioniTitolo II — Delle successioni legittime

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Dispositivo — testo vigente

A colui che muore senza lasciare prole, né genitori, né fratelli o sorelle o loro discendenti, succedono per una metà gli ascendenti della linea paterna e per l'altra metà gli ascendenti della linea materna.

Se però gli ascendenti non sono di eguale grado, l'eredità è devoluta al più vicino senza distinzione di linea.

Testo consultivo. Verificare sempre la versione vigente sulla fonte ufficiale.

Verificato il 14/09/2026

Fonte ufficiale Normattiva

Evoluzione normativa

Versioni e vicende della disposizione ricostruite su fonti ufficiali.

Testo vigente

A colui che muore senza lasciare prole, né genitori, né fratelli o sorelle o loro discendenti, succedono per una metà gli ascendenti della linea paterna e per l'altra metà gli ascendenti della linea materna. Se però gli ascendenti non sono di eguale grado, l'eredità è devoluta al più vicino senza distinzione di linea.

Fonte ufficiale

Commento

Commento all’art. 569 c.c.

COMMA 1 — DUE LINEE ASCENDENTI In mancanza dei successibili indicati dalla norma, metà dell’eredità va agli ascendenti della linea paterna e metà a quelli della linea materna. COMMA 2 — DIVERSITÀ DI GRADO Se gli ascendenti appartengono a gradi diversi, prevale il più vicino senza distinzione di linea.

Ratio

Ripartire la successione tra le linee ascendenti secondo linea e prossimità di grado.

Questioni interpretative

Il criterio della linea opera tra ascendenti di pari grado; la maggiore prossimità prevale invece sulla distinzione di linea.

Disposizioni collegate

Artt. 538, 544, 565 e 568 c.c.

Norme collegate

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