Art. 270 c.c.

Libro Primo — Delle persone e della famigliaTitolo VII — Dello stato di figlio

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Dispositivo — testo vigente

Legittimazione attiva e termine.

L'azione per ottenere che sia dichiarata giudizialmente la paternità o la maternità... è imprescrittibile riguardo al figlio.

Se il figlio muore prima di avere iniziato l'azione, questa può essere promossa dai discendenti..., entro due anni dalla morte.

L'azione promossa dal figlio, se egli muore, può essere proseguita dai discendenti legittimi, legittimati o naturali riconosciuti.

Si applica l'articolo 245.

Testo consultivo. Verificare sempre la versione vigente sulla fonte ufficiale.

Verificato il 14/09/2026

Fonte ufficiale Normattiva

Evoluzione normativa

Versioni e vicende della disposizione ricostruite su fonti ufficiali.

Testo vigente

Legittimazione attiva e termine. L'azione per ottenere che sia dichiarata giudizialmente la paternità o la maternità... è imprescrittibile riguardo al figlio. Se il figlio muore prima di avere iniziato l'azione, questa può essere promossa dai discendenti..., entro due anni dalla morte. L'azione promossa dal figlio, se egli muore, può essere proseguita dai discendenti legittimi, legittimati o naturali riconosciuti. Si applica l'articolo 245.

Testo vigente verificato sulla fonte ufficiale; eventuali versioni previgenti ulteriori vanno ricostruite solo dalla specifica vigenza Normattiva.

Fonte ufficiale

Commento

Legittimazione e imprescrittibilità dell’azione di dichiarazione giudiziale

L’art. 270 stabilisce che l’azione per ottenere la dichiarazione giudiziale di paternità o maternità è imprescrittibile per il figlio. Se il figlio muore prima di iniziare l’azione, possono promuoverla i suoi discendenti entro il termine stabilito dalla norma; se muore durante il giudizio, i discendenti possono proseguirlo. Il rinvio all’art. 245 assicura inoltre tutela nelle situazioni di incapacità. La disciplina riconosce il carattere permanente del diritto del figlio alla corretta identità familiare.

Ratio

La ratio è garantire al figlio una tutela non soggetta a prescrizione per l’accertamento della propria origine familiare.

Questioni interpretative

Le questioni riguardano successione nell’azione, termini per i discendenti e coordinamento con le regole sull’incapacità.

Disposizioni collegate

Costituzione artt. 2 e 30; codice civile artt. 245 e 269.

Fonti del commento

Norme collegate

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