Art. 18 c.c.

Responsabilità degli amministratori

Libro Primo — Delle persone e della famigliaTitolo II — Delle persone giuridiche

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Dispositivo — testo vigente

Gli amministratori sono responsabili verso l'ente secondo le norme del mandato. È però esente da responsabilità quello degli amministratori il quale non abbia partecipato all'atto che ha causato il danno, salvo il caso in cui, essendo a cognizione che l'atto si stava per compiere, egli non abbia fatto constare del proprio dissenso.

Testo consultivo. Verificare sempre la versione vigente sulla fonte ufficiale.

Verificato il 14/09/2026

Fonte ufficiale Normattiva

Evoluzione normativa

Versioni e vicende della disposizione ricostruite su fonti ufficiali.

Testo vigentedal 19/04/1942

Gli amministratori sono responsabili verso l'ente secondo le norme del mandato. È però esente da responsabilità quello degli amministratori il quale non abbia partecipato all'atto che ha causato il danno, salvo il caso in cui, essendo a cognizione che l'atto si stava per compiere, egli non abbia fatto constare del proprio dissenso.

Testo formalmente invariato.

Fonte ufficiale

Commento

Responsabilità degli amministratori dell’ente

L’art. 18 disciplina la responsabilità degli amministratori verso l’ente richiamando le norme del mandato. L’amministratore risponde quindi dell’adempimento dei doveri connessi alla gestione e deve operare con la diligenza richiesta dalla funzione. La norma introduce una specifica causa di esonero: non risponde l’amministratore che non abbia partecipato all’atto dannoso, salvo che, conoscendo l’operazione in corso, abbia omesso di far constare il proprio dissenso. La disposizione valorizza così la responsabilità personale per la condotta gestoria e impone agli amministratori consapevoli di un atto pregiudizievole di assumere una posizione espressa. Il criterio presenta affinità sistematiche con altre discipline codicistiche della responsabilità degli amministratori, pur restando autonome le regole applicabili ai diversi tipi di ente.

Ratio

La ratio è rendere effettivo il dovere di corretta amministrazione e impedire che l’inerzia consapevole dell’amministratore lo sottragga alla responsabilità.

Questioni interpretative

Le questioni principali riguardano natura della responsabilità, standard di diligenza, prova del dissenso e rapporto causale tra condotta dell’amministratore e danno all’ente.

Disposizioni collegate

Codice civile artt. 1703 e 2392.

Fonti del commento

Norme collegate

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