Art. 7 Preleggi

Limiti della disciplina corporativa

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Dispositivo — testo vigente

Le norme corporative non possono derogare alle disposizioni imperative delle leggi e dei regolamenti.

Testo consultivo. Verificare sempre la versione vigente sulla fonte ufficiale.

Verificato il 14/09/2026

Fonte ufficiale Normattiva

Evoluzione normativa

Versioni e vicende della disposizione ricostruite su fonti ufficiali.

Testo vigentedal 19/04/1942

Le norme corporative non possono derogare alle disposizioni imperative delle leggi e dei regolamenti.

Il principio di subordinazione alle norme imperative resta comprensibile sul piano sistematico, ma il riferimento alle norme corporative è storicamente superato.

Fonte ufficiale

Commento

Il limite delle norme imperative

L’art. 7 stabiliva la subordinazione delle norme corporative alle disposizioni imperative di legge e di regolamento. Nel sistema originario serviva a definire la posizione gerarchica della fonte corporativa. Venuta meno la categoria delle norme corporative, la disposizione conserva soprattutto valore storico. Il principio generale secondo cui l’autonomia collettiva e privata incontra il limite delle norme imperative continua però a trovare fondamento in altre disposizioni dell’ordinamento civile e costituzionale. Non sarebbe corretto utilizzare direttamente l’art. 7 come fonte della disciplina dei moderni contratti collettivi; il rapporto tra autonomia collettiva e norme inderogabili deve essere ricostruito attraverso la Costituzione, il codice civile e la legislazione lavoristica.

Ratio

La ratio originaria era impedire che una fonte corporativa potesse derogare a norme imperative sovraordinate.

Questioni interpretative

Occorre distinguere il significato storico della disposizione dal più generale principio contemporaneo di inderogabilità delle norme imperative.

Disposizioni collegate

Preleggi artt. 4, 5 e 6; Costituzione art. 39.

Norme collegate

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